A partire dall'a.a. 2025-26 il corso di laurea triennale in Musicologia sarà incardinato nella classe di laurea L-3 "Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda". Il nucleo fondante delle materie musicologiche già presente nella precedente classe di laurea L-1 (Beni culturali) rimane pressoché immutato (nella denominazione e nell'articolazione nel triennio); l'offerta formativa è allargata in senso interdisciplinare e in direzione di maggior prossimità alle discipline della musica che costituiscono il cuore del corso, con la possibilità di inserire nel piano di studi almeno una disciplina relativa alle arti dello spettacolo e almeno una disciplina relativa alle arti figurative come parte fondamentale del percorso formativo, oltre all'antropologia culturale e a una disciplina di ambito pedagogico o sociologico.

Tramite una preparazione ad ampio spettro e una solida formazione metodologica, resa possibile da un’offerta di discipline musicologiche senza paragoni nel panorama italiano e internazionale, si prefigge di fornire le conoscenze di base nell’ambito della musicologia storica, della musicologia sistematica, dell’etnomusicologia  e della popular music, come anche competenze nei settori rivolti alla tutela, gestione e fruizione dei beni musicali come teatri, biblioteche, musei, enti concertistici e media.

Alla base del percorso formativo si collocano le tematiche fondamentali relative a entrambi i suddetti ambiti. Inoltre, il percorso formativo di 180 crediti affianca insegnamenti di ambito musicologico ad altri di ambito umanistico più generale, con l’obiettivo unitario di offrire e sviluppare capacità analitiche, filologiche e critiche dei fenomeni musicali e di situarli e comprenderli nei loro contesti storico culturali di riferimento.